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a cura di G.Genovese “ Difendo il mio mare, il mio ambiente e la mia salute.Voglio acqua potabile ed aria pulita”, slogan della manifestazione che si è tenuta sabato 18 Giugno 2005, da Piazza Padre Pio fino al lungomare Marchesina. Un corteo armato di fischietti, palloncini colorati e cartelloni, sui quali vi erano rappresentati tutti i problemi ambientali (da cui ha avuto origine la manifestazione), visti con gli occhi degli adolescenti. Per la prima volta a Terme Vigliatore si è tenuta una manifestazione popolare forse è per questo che al passaggio del corteo la gente o si chiudeva in casa, come se per le strade stessero passando degli appestati oppure guardava sbalordita dai balconi, increduli, come se queste cose si vedono solo in televisione, strano veder passare della gente che manifesta per la propria salute, per il proprio territorio, ridotto, da una cattiva amministrazione, negli anni, ad una discarica. Meglio lamentarsi nelle quattro mura della propria casa dove nessuno ti può vedere e sentire. Se qualcuno ha il “coraggio” di lamentarsi alla luce del sole, di difendere i propri diritti, è additato. Il corteo ha attraversato Piazza Municipio tra due ali di gente osservante, chi rideva, chi parlava sottovoce, chi faceva finta di non vedere, come se stesse passando il circo; ma in tutto questo gran da fare che non avevano nessuno ha trovato il coraggio d’accodarsi. Si! Perché a Terme Vigliatore ci vuole coraggio, ci vogliono gli attributi per difendere la propria salute. Sono nata e cresciuta in questo comune, ed ho visto negli anni la devastazione, ho visto il silenzio della gente, le lamentele sottovoce perché nessuno possa sentire, ma non ho mai visto coscienza, amor proprio; è facile mettere la testa sotto la sabbia; Ma fino a quando?
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