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Omicido Alfano:si aggrava al Csm la posizione di Canali |
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Martedì 14 Luglio 2009 16:00 |
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Si aggrava al Csm la posizione di Olindo Canali, il sostituto procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) che in una lettera aveva espresso perplessità sulla colpevolezza di Pippo Gullotti, condannato all'ergastolo per l'omicidio del giornalista Beppe Alfano, a conclusione di un processo in cui lo stesso magistrato era il pubblico ministero. La prima commissione del Csm intende aprire nei suoi confronti la procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale; un passo su cui oggi si è registrata l'unanimità e che sarà formalizzato giovedì prossimo, quando saranno messe nero su bianco le contestazioni a carico del magistrato.
La commissione non ha dunque ritenuto che il caso potesse chiudersi, spostando il pm alla procura di Catania o in alternativa a quella di Termini Imerese, come lui stesso aveva chiesto proprio per evitare l'avvio della procedura di trasferimento d'ufficio; e ha espresso il suo parere negativo ai colleghi della Terza, a cui spetta la decisione sulla richiesta del magistrato.
La scorsa settimana la figlia di Alfano,Sonia, eurodeputata dell' Italia dei valori, aveva sollecitato l'intervento di Napolitano che del Csm è il presidente per impedire che "un'ipotesi così indecente diventi realtà"; e ieri lo stesso leader dell'Idv Antonio Di Pietro, sostenendo tra l'altro che Canali è "indagato dalla procura di Reggio Calabria per falsa testimonianza e favoreggiamento del capomafia barcellonese Giuseppe Gullotti", aveva espresso l'auspicio che il Csm bocciasse la richiesta di trasferimento volontario del magistrato, evitando la scrittura di una "pagina buia nella storia della giustizia".
Fonte: Ansa |