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Riceviamo e pubblichiamo da Don Salvino Raia, tra i promotori dell'Associazione Nascente Antiracket a Barcellona P.G., un commento alla lettera del Sen. Lumia all’Avv. Repici. Di seguito la locandina dell'evento del 12 aprile 2010 a Barcellona P.G. (presentazione dell'Associazione Antiracket Liberi Tutti) e la risposta dell'Avv. Repici in merito al commento.
Il commento di Don Salvino Raia:
Apprezzo il tentativo di mediazione del senatore Lumia.
Condivido la sua solidarietà con la persona dell’avv. Repici che merita apprezzamento e fiducia.
E a riguardo vorrei portare a conoscenza Lui e i lettori che i due citati (Marchetta e Buglisi) non hanno mai partecipato agli incontri della costituenda associazione e non fanno parte di essa.
Invero dispiace, e non poco, che un movimento nuovo (sic) a Barcellona, prima ancora di nascere, proprio da chi aspettiamo sostegno nell’impegno coraggioso e difficile intrapreso da un anno, venga inficiato da presunti sospetti e definito… ‘alla Barcellonese’!.
Anche il senatore oltre a dichiarare stima all’associazionismo antiracket in genere, potrebbe sincerarsi della bontà di QUESTA nuova associazione, dei suoi promotori e se… serve alla causa, dichiarare vicinanza a questi cittadini che stanno sfidando un nemico forte, scendendo in campo e rischiando nell’interesse della intera città.
Perchè come scrive lo stesso “il cambiamento è comunque in atto”.
Cordiali saluti.
Salvino Raia, da pochi anni al servizio di Barcellona.
Scarica la locandina "Presentazione dell'Associazione Antiracket Liberi Tutti" Barcellona P.G. 12 aprile 2010
Di seguito la risposta dell'Avv. Repici:
Anche a Barcellona Pozzo di Gotto gettare un sasso nello stagno, dunque, provoca reazioni positive. Ed allora sono ben contento (seppure col fastidio di dover essere troppo spesso io a sostenere con le mie gracili spalle responsabilità del genere) di averlo lanciato, il sasso. Desidero espressamente ringraziare don Salvino della solidarietà che ha voluto esprimere nei miei confronti e per le parole di stima rivoltemi. E lo ringrazio pure per la parole di chiarezza sull’estraneità di personaggi come Marchetta e Buglisi alla nascente associazione antiracket barcellonese. Non ha colto nel segno, però, don Salvino se ha pensato che io volessi ostacolare sul nascere un fenomeno che si dichiara voglioso di fare pulizia e di rimuovere il degrado morale straripante a Barcellona. Io non ho mai avuto pregiudizi di alcun tipo. Tanto meno ho mai lanciato gratuitamente sospetti sull’operato di chicchessia. Quando ho dovuto muovere critiche l’ho fatto apertamente, con lealtà. Così è stato, ad esempio, quando contestai pubblicamente al presidente della Fai Giuseppe Scandurra la sua sconveniente vicinanza al procuratore generale di Messina, dr. Cassata. Conseguentemente, sono ben contento se quella vicinanza è un relitto del passato ed anzi ho motivo di gioire per aver contribuito ad una così faticosa presa di coscienza, questa volta senza P fra parentesi.
Proprio per questo, non avrò che da plaudire, se l’iniziativa del 12 aprile mostrerà sintonia con le parole nette di don Salvino. Con il quale, naturalmente, condivido l’apprezzamento per il senatore Lumia, e quindi per quanto da Lumia fatto per amore di Barcellona Pozzo di Gotto (della Barcellona pulita che tutti desideriamo), con i suoi interventi e le sue interrogazioni parlamentari sul parco commerciale, su Adolfo Parmaliana, sul dr. Cassata, sul dr. Canali, sul mancato scioglimento per mafia dell’amministrazione comunale di Barcellona, sull’omicidio Alfano ecc..
Anzi, proprio per questo motivo, penso che l’iniziativa del 12 aprile sarebbe stata ancor più nitida con la presenza del senatore Lumia. Ma sono sicuro che anche su questo si rimedierà.
Quanto a me, voglio rassicurare don Salvino. L’iniziativa da lui stimolata troverà il mio leale incoraggiamento per ogni passo nella direzione giusta, così come la mia trasparente critica per ogni (eventuale) passo falso.
Fabio Repici |