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Inchiesta Tsunami

Chiesto il giudizio per 9 tra tecnici comunali ed ex amministratori PDF Stampa E-mail
Sabato 22 Maggio 2010 13:52

a cura di Leonardo Orlando

Il sostituto procuratore Francesco Massara ha chiesto ieri in aula al Gup Antonino Zappalà il rinvio a giudizio per nove indagati coinvolti nel primo troncone dell’inchiesta “Tsunami”, scattata in concomitanza dello scioglimento del Consiglio comunale di Terme Vigliatore. Nell’elenco, l’ex sindaco di Terme Vigliatore Gennaro Nicolò, la segretaria comunale Gaetana Gangemi, i componenti della giunta municipale in carica fino al 2005 ed i funzionari comunali. Si ipotizzano i reati di abuso d’ufficio e di falsità per l’affidamento di un incarico ad un tecnico comunale esterno e per la somma urgenza dei lavori di allaccio della rete fognaria di Terme Vigliatore al depuratore comunale di Barcellona.

Tra le nove persone coinvolte nell’indagine, il tecnico comunale di Librizzi Tindaro Falliano 53 anni, incaricato a tempo determinato come tecnico comunale e ciò nonostante l’ente fosse dotato di ben due figure professionali con incarico di dirigenti dell’area tecnica. Richiesta di rinvio a giudizio anche per l’ex vice sindaco Domenico Munafò 49 anni, attuale presidente del Consiglio comunale; e gli ex assessori comunali Gianni Lopes 40 anni, Giuseppe Scilipoti 55 anni, Antonino Cipriano 48 anni, Filippo Neri Squadrito 52 anni e il capo dell’area tecnica territorio e ambiente, Vincenzo Torre 56 anni. Di abuso d’ufficio in concorso, rispondono tutti i nove indagati in relazione alla delibera ed ai pareri in essa espressi con la quale si conferiva l’incarico professionale al tecnico comunale di Librizzi nominato dal Comune di Terme nonostante l’ente fosse dotato – sostiene l’accusa – di ben due dirigenti di area tecnica. Lo stesso tecnico incaricato a tempo determinato, Tindaro Falliano, assieme all’ex sindaco Gennaro Nicolò, devono rispondere dell’accusa di aver redatto il verbale con il quale si decideva di dare corso all’esecuzione dei lavori di somma urgenza sulla realizzazione della condotta fognaria per l’allaccio della fognatura di Terme al depuratore del Comune di Barcellona, compiendo una serie di attestazioni false. allo scopo di giustificare il ricorso alla somma urgenza. La decisione del giudice sulla richiesta di rinvio a giudizio sarà esaminata il prossimo 25 giugno, dopo l’intervento del collegio di difesa. Assenteismo - Slitta al prossimo 8 ottobre, per l’impedimento causato da motivi di salute di un legale del folto collegio difensivo, la decisione del Gup del tribunale di Barcellona sul secondo troncone dell’inchiesta “Badge”, sui dipendenti comunali che assentandosi senza timbrare il cartellino delle presenze avrebbero truffando il Comune di Barcellona. Ieri, dopo che sui era concluso il primo troncone, era attesa la decisione per questo secondo gruppo di dipendenti comunali. Anche per questo procedimento il pm Francesco Massara aveva chiesto il rinvio a giudizio per 14 dei 16 imputati. Ieri dovevano concludersi le arringhe difensive e l’assenza dall’aula di uno dei legali, ha fatto slittare l’ultimo atto dell’udienza preliminare in autunno.

Fonte: Gazzetta del Sud del 22 maggio 2010