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a cura di Leonardo Orlando
Barcellona. Inizia subito con un rinvio per l'astensione del presidente del collegio giudicante, il giudice Maria Rita Gregorio, e per difetti di notifiche il maxi processo a 35 imputati, tra amministratori comunali, componenti della commissione edilizia, tecnici e progettisti, tutti indagati assieme agli stessi proprietari dei terreni, per la concessione della lottizzazione edilizia di contrada Pizzicarì di Terme Vigliatore, ritenuta illegittima e abusiva.
Ieri la Legambiente regionale ha depositato in cancelleria - attraverso l'avv. Alessia Pace - la richiesta di costituzione di parte civile che sarà presa in esame la prossima udienza del primo ottobre. La richiesta di astensione di ieri del presidente del collegio Maria Rita Gregorio che ha fatto slittare l'avvio del processo al prossimo primo ottobre, è stata avanzata dal giudice perch, nel collegio difensivo è presente l'avv. Ugo Colonna che a Catania è difensore di un imputato nei confronti del quale la dott. Gregorio è parte civile. In precedenza per analogo motivo aveva chiesto e ottenuto di astenersi dal processo il presidente della sezione penale Maria Tindara Celi la quale ha una causa civile pendente con l'avv. Colonna. Nel processo figurano imputati 35 indagati: il sindaco in carica Bartolo Cipriano, il presidente del Consiglio comunale Domenico Munafò, all'epoca vice sindaco e contitolare della lottizzazione cointestata a 19 proprietari terrieri; il sindaco dell'epoca Gennaro Nicolò, attuale assessore comunale; l'ex presidente del consiglio comunale e attuale consigliere di minoranza Giovanni Torre, il progettista della lottizzazione Vito Aliquò che allo stesso tempo ricopriva la carica di consigliere comunale; i consiglieri comunali dell'epoca Santo Buglisi, Carmelo Cicero, Domenico Mirabile, Giuseppe Molino, Claudio Giuseppe Recupero. Oltre agli amministratori che hanno approvato il piano di lottizzazione e rilasciato le relative autorizzazioni e concessioni, sono stati rinviati a giudizio i componenti dell'epoca della Commissione edilizia, lo stesso ex sindaco Nicolò, Francesco Bonomo, Francesco Buglisi, Salvatore Crisafulli, Sebastiano Mazzeo, Salvatore Settineri e Giuseppe Torre e ben 19 proprietari dei terreni da lottizzare. Di recente il Gip che ha disposto il rinvio a giudizio ha ordinato il sequestro finalizzato alla successiva confisca della superficie su cui doveva sorgere la lottizzazione edilizia di contrada Pizzicarì di Terme Vigliatore ritenuta dalla Procura «illegittima e abusiva».
Fonte: Gazzetta del Sud del 27 maggio 2010 |