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Premio letterario Antonio Sebastiani anno 2010 PDF Stampa E-mail
Venerdì 24 Settembre 2010 19:51

Primo Premio per la saggistica "lo che da morto vi parlo. Passioni, delusioni, suicidio del professar Adolfo Parmaliana" di Alfio Caruso. Motivazione:

Di grande valore è il libro di Alfio Caruso lo che da morto vi parlo. Passioni, delusioni, suicidio del professar Adolfo Parmaliana, pubblicato con Longanesi, 2009. Il saggio non solo vede l'autore affrontare e denunciare un fatto e una storia scomodi, dare voce all'azione sociale e culturale di uno dei grandi studiosi del nostro tempo, il professor Adolfo Parmaliana, ma anche la stessa casa editrice che, attraverso la figura di

Luigi Brioschi, "ha avuto l'intelligenza e la sensibilità di schierare subito la Longanesi nella trincea dell'impegno", come scrive l'autore. AdolfoParmaliana era docente di chimica industriale all'università di Messina, considerato uno dei maggiori esperti intemazionali nella ricerca delle nuove fonti di energia rinnovabile. Alfio Caruso, già autore di romanzi, thriller politici e di mafia, con questo nuovo lavoro fa vivere l'opera portata avanti da Parmaliana il quale, mettendo a repentaglio la propria vita, ha combattuto per la difesa dei principi fondamentali dei diritti dell'uomo e dell'ambiente. Il suicidio, come il libro sta a testimoniare, è un atto di accusa contro le cosche mafiose e la magistratura locale: se è vero che esso vuole asserire legalità, correttezza e buon govemo nella "piccola patria" di Terme Vigliatore, in provincia di Messina,è altrettanto vero che esso è sintomo di un malessere generale, "II problema è l'Italia. Il problema è la Sicilia", denunciando in questo modo la corruzione che impera ovunque e che non risparmia nessun cittadino che voglia denunciame la sua natura endemica. Con una scrittura che rende gli eventi avvenuti nell'immediatezza del momento, in uno stile che è proprio dei grandi reporter, l'autore si fa portavoce dell'esperienza professionale, dell'impegno civico e politico dello studioso. Il testo registra un modello di lezione civile e morale per le generazioni future, esso raccoglie il pensiero di Parmaliana, il suo testamento spirituale. Un libro questo che tutti dovrebbero leggere per far tesoro dei suoi messaggi per una lezione improntata all'impegno e al rispetto. Quest'ultima fatica di Alfio Caruso restituisce una voce a tutti coloro che sono stati' e sono vittime di forme di prepotenza che cerca di privare l'uomo della propria dignità. A questo punto, è bene ricordare Dante che nel Purgatorio fa dire a Virgilio, riferendosi a Catone, ma soprattutto a se stesso "Libertà va' cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta". (Canto 1, 70-71) Il suicidio è libertà e rinascita sia morale sia spirituale, restituisce e perpetua valore e significato all'agire di chi per esso rinuncia alla vita, come Alfio Caruso ha ben evidenziato con questo libro.

 

 

Grazia Sotis,

Loyola University Chicago,

John Felice Rome Center