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"Diffamò Parmaliana", condannato Cipriano |
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Mercoledì 29 Settembre 2010 19:38 |
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Il sindaco di Terme Vigliatore Bartolo Cipriano è stato condannato a pagare 20mila euro di risarcimento per il reato di ingiuria aggravata nei confronti di Adolfo Parmaliana, il docente universitario, ex segretario dei Ds di Terme Vigliatore morto suicida il 2 ottobre 2008. Cipriano, assolto dal giudice di pace, è stato adesso riconosciuto responsabile agli effetti civili di ingiuria aggravata. Il giudice monocratico di Barcellona Pozzo di Gotto, Maria Celi ha stabilito il pagamento di 20 mila euro, a titolo di risarcimento dei danni morali agli eredi del docente, la moglie Cettina Merlino e i figli, Basilio e Gilda.
Questa vicenda giudiziaria iniziò nella primavera del 2002, nel corso delle elezioni amministrative di Terme Vigliatore; Cipriano appoggiava la candidatura a sindaco di Gennaro Niccolò e si contrapponeva alla lista che sosteneva proprio Parmaliana come candidato a sindaco. Il 22 maggio, durante un comizio, Bartolo Cipriano avrebbe pronunciato alcune frasi contro Parmaliana, riferendosi all'incarico di docente presso il Dipartimento di Chimica Industriale dell’Università di Messina, quanto alla gestione di fondi dell'ateneo. Il 20 novembre 2007, il giudice di pace di Barcellona Pozzo di Gotto, Maria Riili, aveva assolto Cipriano da ogni accusa; la sentenza fu appellata da Parmaliana prima e poi dai familiari, costituitisi parte civile con gli avvocati, Fabio Repici e Maria Rita Cicero. Oltre al pagamento di 20mila euro, il giudice monocratico ha condannato Cipriano a pagare anche 2.250,00 di spese del doppio grado del giudizio.
Fonte:amnotizie.it |