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Inchiesta Tsunami

I cartelloni della manifestazione PDF Stampa E-mail
Venerdì 01 Luglio 2005 00:00

a cura di G. Genovese
Personaggi venuti fuori dell’estro d’alcuni adolescenti, creati con le loro mani e slogan usciti dal loro cuore, senza doverci pensare troppo perché solo le domande che giornalmente ognuno di loro si fa; quando camminando per le strade vedono spazzatura, erbacce che impedisce loro di camminare sui marciapiedi. Adesso che è arrivata l’estate e finalmente, dopo le fatiche dell’anno scolastico, ci si può fare un tuffo a mare, senza i genitori, poiché il mare è a pochi passi da casa loro, si sentono dire dai genitori < a mare non puoi andare è inquinato! >; non credendo a quelle parole, tipico degli adolescenti, vanno lo stesso e si trovano di fronte ad un cartello con su scritto DIVIETO di BALNEAZIONE, ancora non convinti guardano il mare osservando le svariate colorazioni che assume dal rossastro al marrone ed allora prendono coscienza che qualcosa non va e si chiedono ma gli adulti che fanno? Sporcano il nostro futuro!
Da questa coscienza sono nati i cartelloni, tutti molto belli i più rilevanti:
Un cartellone rosa con su disegnato un bambino con una molletta al naso che dice: < Tira una brutta aria >, zona di riferimento Via Maceo, dove sei costretto a chiuderti in casa se non vuoi morire per la forte puzza.Un altro di colore bianco con scritto a lettere cubitali: < Stop all’uso incontrollato dei pesticidi nell’agricoltura !!>. Per il mare inquinato un povero pesciolino armato di bagagli costretto a fuggire che dice: < Scappo!! Cambio acqua qui non si vive > per il dispiacere di una lavatrice che poverina si vede abbandonata dall’unico amico che ha in fondo al mare ( dove è logico che una lavatrice stia ).E’ per rappresentare la situazione dei nostri serbatoi che c’è di meglio di un bel cartellone rosso pieno di spazzatura (elettrodomestici, materiale di scarico, rifiuti organici e non) ed al centro il nostro serbatoio.Tutto questo riescono a vedere gli adolescenti di Terme Vigliatore, ma sembra tutto invisibile agli occhi di chi dovrebbe fare qualcosa. Per quanto riguarda i giovani, vedono, si lamentano, non fanno niente, si limitano ad andarsene o si chiudono nelle sale da gioco.