a cura di C. LongoRodì Milici è un piccolo centro collinare della provincia di Messina, popolato da circa duemila abitanti.
Fino a qualche anno fa esso era conosciuto per la produzione di vini locali, olio ed agrumi, per la presenza di siti archeologici risalenti all’età del bronzo e del ferro e per alcuni fatti di cronaca negli anni che ne hanno danneggiato l’immagine.
Per il resto Rodì Milici è stato per un lungo periodo uno dei tanti paesi abbandonati a se stessi, privo di sostanziali iniziative volte allo sviluppo socio-culturale ed economico, dove nessuno aveva voglia di starci nemmeno per una passeggiata sul viale principale che lo caratterizza.
Da qualche anno però si è registrata una forte inversione di tendenza, prevalentemente dovuta all’iniziativa ed al coraggio di alcuni privati cittadini che, come una reazione a catena hanno investito i loro capitali cambiando il “volto” di Rodì Milici.
Si sono infatti materializzate nell’ultimo quinquennio diverse attività artigianali e commerciali che oltre a servire la collettività locale, richiamano anche abitanti di altri paesi limitrofi, vacanzieri e semplici curiosi in visita anche solo per avere sentito parlare di Rodì Milici.
Si, perché chi arriva in questo paese oggi, ha la possibilità di godere dei paesaggi naturali che eliminano dalla mente il ricordo del caos e dello stress delle città, di scegliere e non è facile decidere, se fermarsi nei rinomati locali dove si possono passare momenti culinari di eccezionale gastronomia dove il rapporto qualità- prezzo non teme rivali.
Si può scegliere tra pizzerie-ristoranti con piscina o vista sul viale o sulla piazza principale, pub, trattorie, gelateria-pasticceria.
Chi decidesse di trascorrervi qualche giorno, può trovarvi anche qualche casa in affitto, e due supermercati abbastanza grandi e ben forniti, per non parlare del già menzionato fantastico paesaggio collinare e della distanza dal mare di soli 3-4 km.
Va evidenziato inoltre che in questa estate ormai appena passata, la chiusura al traffico del viale principale e il nuovo parco giochi realizzato dalla passata amministrazione, hanno rappresentato un dolce sollievo per i genitori di bambini ti tutte le età.
Nello stesso tempo la nuova amministrazione insediatasi nelle scorse amministrative, è riuscita a caratterizzare i vari rioni del paese con eventi ricreativo-culturali, quali rappresentazioni teatrali, musical, piano bar, concerti operistici e corali ed il tutto entro i limiti delle poche risorse disponibili.
Naturalmente vanno portati alla luce sia la presenza delle forze dell’ordine che hanno presidiato il paese con compiacimento dei residenti, che l’operato del corpo forestale. In questa estate di fuoco, infatti, questi ultimi sono intervenuti nei roghi locali limitando i danni, anche se pur sempre ingenti, sia alla pineta del monte Limbia che all’arrivo del fuoco alle case sul monte Grassorella.
Che dire, un paese che visto da dentro, negli ultimi anni è stato caratterizzato da una piacevole e positiva metamorfosi che ha dato lavoro ai giovani e non solo, servizi e voglia di migliorarsi.
Infatti, nonostante i notevoli risultati dei quali solo alcuni sono menzionati in questo articolo, Rodì Milici ha bisogno che la nuova amministrazione, nel pieno delle sue facoltà e capacità amministrative, si renda conto e risolva i problemi che potrebbero frenare questa rinascita.
Accompagnare, dunque, il nuovo sviluppo per far sì che il paese possa meglio essere preso in considerazione dalle istituzioni, politiche e non.
Inoltre, occorrere che le associazioni esistenti, siano più presenti e visibili sul territorio, e non solo dal punto di vista ricreativo e culturale.
Comunque sia la strada intrapresa sembra essere quella giusta, a meno che non venga preso in considerazione solo il centro del paese, ignorando quelli che sono i quartieri periferici.