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Inchiesta Tsunami

Depuratore fantasma PDF Stampa E-mail
Lunedì 04 Aprile 2005 00:00
a cura di G. Genovese
IL depuratore e il suo dubbio funzionamento al centro di una conferenza stampa che si è tenuta nella sezione barcellonese dei democratici di sinistra. Il dottor Giuseppe Saija, segretario cittadino dei DS di Barcellona, e il Professor Adolfo Parmaliana, segretario dei DS di Terme Vigliatore, hanno cercato di fare chiarezza sulle richieste rivolte all'amministrazione comunale barcellonese negli ultimi anni, sul funzionamento del nuovo depuratore; giacché prima vi era un progetto che cercava di sfruttare i finanziamenti europei e regionali, mentre adesso, con il nuovo appalto, tutte le spese sono a carico dei contribuenti, funzionasse almeno.La situazione attuale è che il Comune di Barcellona non assicura che i reflui siano assimilabili a reflui civili, così come prevede la legge, in ogni caso paga per un servizio che non è rispettato. - è assolutamente incomprensibile - afferma Parmaliana - come le istituzioni stiano in silenzio su una vicenda di questo genere- . I Democratici di Sinistra hanno posto delle domande ben precise al Comune di Barcellona, in data 27 Agosto 2003, 12 Novembre 2003, 2 Agosto 2004 ed infine l'11 Settembre 2004, domande d'ordine tecnico sulla tecnologia dell'impianto, il numero del brevetto, il numero d'abitanti equivalenti, sulla qualità delle acque affluenti all'impianto, sulla qualità delle acque defluenti dall'impianto sul controllo delle acque di mare. - perché particolarmente sorpresi dal fatto che la commissione di gara che ha affidato l'appalto non se lo è posto questo problema nella valutazione - continua Parmaliana - noi abbiamo i verbali della Commissione sulla valutazione, sulle ragioni, le motivazioni, ……, una commissione di gara deve fare delle valutazioni tecniche, l'efficienza, la competenza nel settore attraverso una documentazione dettagliata, un dato ufficiale richiesto presso gli organi competenti -.Solo giovedì 24 marzo 2005 il responsabile ha comunicato il numero del brevetto, forse messo alle strette da questa conferenza stampa.Restiamo meravigliati, del fatto che, gli organismi preposti al controllo, quando e come controllano quest'impianto di depurazione. L'ASL dov'è? Nelle sue duplici funzioni, di servizio d'igiene pubblica e nel servizio veterinario provinciale! L'ARPA dov'è? E con quale frequenza effettua i campionamenti ai reflui di quest'impianto? La Capitaneria di Porto dov'è? E con quale frequenza effettua i campionamenti delle acque per verificare se ci sono perturbazioni, in considerazione del fatto che è visibile e si può cogliere immediatamente come sono scaricati e qual è il degrado della foce del torrente termini e di tutta l'area. Queste interrogazioni sono state messe in evidenza dal prof. Parmaliana e non posso rimanere tali, noi cittadini pretendiamo delle risposte. Il disinteresse delle istituzioni è inconcepibile, ma quello di cittadini è assurdo, m'induce a pensare che nessun cittadino di Barcellona e di Terme Vigliatore vada a fare delle passeggiate a mare, poiché basta osservare o sentire l'odore delle acque per rendersi conto dello "schifo".