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Estorsioni e Minacce della criminalità organizzata alla Edilscavi SpA |
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Mercoledì 07 Marzo 2007 00:00 |
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Terme Vigliatore, 2 Marzo 2007
On.le Ministro degli Interni Ufficio di Gabinetto Palazzo del Viminale ROMA
e p.c.
Ill.mo Prefetto Ufficio Territoriale del Governo MESSINA
On.le Presidente della Commissione Nazionale Antimafia ROMA
Oggetto: Terme Vigliatore (ME)–Estorsioni e Minacce della criminalità organizzata alla Edilscavi SpA Richiesta Interventi di Tutela
On.le Ministro,
qualche giorno addietro abbiamo appreso dagli organi di stampa ( all.1 ) che la EDILSCAVI SpA è stata oggetto di un tentativo di estorsione ed intimidazione che è fallito grazie al coraggio dell’ Amministratore Delegato dell’ Azienda, che con fiducia si è rivolto agli Organi dello Stato (Carabinieri ed Autorità Giudiziaria) per denunciare le minacce ricevute, ed alla straordinaria efficienza del sistema investigativo - giudiziario che ha consentito di arrestare la banda degli estortori che fa riferimento a clan malavitosi molto noti.
Questa notizia ha destato in noi grande preoccupazione ed apprensione. Come Le è noto, a dicembre 2005 il Presidente della Repubblica ha decretato lo scioglimento del Consiglio Comunale di Terme Vigliatore e la rimozione degli Organi Amministrativi per ingerenza della criminalità organizzata.
Nonostante i ripetuti appelli e le reiterate sollecitazioni per ripristinare la Caserma dei Carabinieri sul nostro territorio comunale ( all.2 e all.3 ), a tutt’oggi Terme Vigliatore non ha tale importante presidio di legalità e di garanzia per la sicurezza e l’ordine pubblico.
Gli Organi preposti ad assicurare il ripristino della Caserma dei Carabinieri, con grave disattenzione e colpevole responsabilità, continuano a tergiversare nascondendosi dietro inspiegabili ed inesistenti difficoltà procedurali ed ai soliti rimbalzi di responsabilità.
Il tentativo di estorsione condotto in danno della EDILSCAVI SpA attesta inequivocabilmente quanto sia urgente la necessità di un pronto ripristino della Caserma dei Carabinieri. É assolutamente necessario che lo Stato tuteli con gli strumenti ordinari la sicurezza e le attività socio-economiche dei cittadini.
Nella Ns. triste e depressa realtà economica la EDILSCAVI SpA assicura il lavoro ad oltre 200 famiglie costituendo la più importante realtà imprenditoriale del Ns. Comune e di tutto il comprensorio tirrenico della Provincia di Messina.
Questa Azienda ha già subito negli anni altri tentativi di estorsione, nonché furti, attentati e minacce.
La criminalità organizzata ha inteso assoggettarla alle sue logiche e l’Azienda non si è piegata grazie soprattutto alla determinazione ed al coraggio inusitato del Suo Amministratore Delegato.
Ma è possibile che in uno stato di diritto, in Sicilia, si possa e si debba fare impresa solo grazie ad un grande coraggio e non alle garanzie ed ai sistemi di tutela ordinaria che lo stato deve assicurarci?
Considerata la gravità della vicenda esposta, Le chiediamo di voler disporre con effetto immediato un opportuno sistema di tutela e protezione per la EDILSCAVI SpA, per il Suo Amministratore Delegato e per i Suoi dipendenti affinché essi possano continuare a svolgere l’attività lavorativa quotidiana con fiducia e serenità avendo prova e certezza che lo Stato è al loro fianco vigile ed attento a salvaguardare il loro inalienabile diritto all’attività di impresa ed al lavoro.
Certi di un Suo pronto ed efficace intervento, Le porgiamo i Ns. più
Deferenti Saluti Il Segretario Politico
Adolfo Parmaliana Allegati 1)Articolo Gazzetta del Sud del 23/02/07 2) Lettera al Presidente della Repubblica ed altri Organi Istituzionali del 27 marzo 2006 3)Lettrea al Presidente del 29 dicembre 2006
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