Home Attivita' Politica 2008 Atto amministrativo “sui generis” della Commissione Straordinaria
Atto amministrativo “sui generis” della Commissione Straordinaria PDF Stampa E-mail
Martedì 05 Febbraio 2008 00:00
Terme Vigliatore, 5 Febbraio 2008

Commissione Straordinaria
Palazzo Municipale
TERME VIGLIATORE


e p.c.

S.E. Prefetto
Ufficio di Gabinetto
Ufficio Territoriale del Governo
Prefettura di Messina
MESSINA

Procura Generale della Corte dei Conti della Regione Sicilia
PALERMO

Ministro dell’Interno
Ufficio di Gabinetto
ROMA


Oggetto: Deliberazione Commissione Straordinaria n. 5 del 21/01/08 “Opposizione D.I. n. 246/07 Tribunale di Barcellona P.G. – Nomina Legale Avv.to G. Siracusa”

Nel corso di 28 anni di attività politico-amministrativa ho avuto modo di rilevare tutta una serie, ahimè piuttosto lunga, di atti amministrativi irregolari, illegittimi, incompiuti, “non sense”, sibillini, ermetici, falsamente urgenti e quindi immediatamente esecutivi, ma confesso di non ricordare un atto amministrativo “sui generis” e così disdicevole per il prestigio delle Istituzioni come quello richiamato in oggetto.

Nel mentre rinnovo la massima stima, fiducia e deferenza istituzionale a Codesta Commissione, debbo alla Stessa far rilevare che l’atto in oggetto ed ancor più quanto riportato nella nota prot. 750 del 15/01/08 del Responsabile dell’Area Tecnica LLPP sono indicatori inconfutabili della necessità dello scioglimento del Consiglio Comunale e della rimozione degli Organi Amministrativi del Comune di Terme Vigliatore per condizionamento della criminalità organizzata e degrado istituzionale.

Questa è una conferma ed una ulteriore prova documentale di quanto efficaci e positive siano state le battaglie e le denunce dei Democratici di Sinistra che hanno portato all’attenzione del Prefetto e del Ministro dell’Interno il “pantano politico-amministrativo” di Terme Vigliatore nonché il silenzio complice di diversi Organi Istituzionali e di Controllo.

Il Ministro dell’Interno, che legge in copia, dovrebbe prorogare la gestione commissariale del Comune di Terme Vigliatore per altri 5 anni per bonificare il territorio e la struttura amministrativa e per far germogliare il seme della legalità.

Ecco cosa recita la nota prot. 750 del 15/01/08
“…..Con deliberazione G.M. n. 20 del 30/01/02 è stato conferito l’incarico professionale al Dr. G. B. per redigere la relazione geologica e geognostica per i lavori di costruzione di un edifico da adibire a Caserma dei Carabinieri…..”. Lo stesso atto prevedeva che “……al pagamento delle competenze si provvederà con i fondi che saranno appositamente previsti in progetto. La copertura finanziaria era subordinata alla concessione del mutuo da parte della Cassa DDPP…..”. “…….. 1) la Delibera G.M. 20/02 era dotata di parere favorevole di regolarità contabile (io credo anche del parere favorevole di regolarità tecnica); 2) il disciplinare di incarico non è stato mai sottoscritto dal legale rappresentante dell’Ente; 3) il professionista ha redatto la relazione geologica-tecnica e tale relazione risulta agli atti (nel senso che è acclusa al progetto della Caserma dei Carabinieri); 4) il progetto della Caserma e la relativa relazione geologica non sono stati ancora approvati……”


Nella proposta di deliberazione dell’atto in oggetto si deliba che:
a)la copertura finanziaria era subordinata alla concessione del mutuo

b)il disciplinare non è mai stato sottoscritto dal Legale Rappresentante dell’Ente

c)gli elaborati progettuali e la relazione redatta dalla “controparte”
(sic ??) non sono mai stati approvati dall’Ente (probabilmente il Funzionario proponente ha dimenticato di precisare che mai nessuno ha restituito al Professionista la relazione geologica – forse infilatasi autonomamente nel fascicolo del progetto della Caserma dei Carabinieri – perché prestazione d’opera non richiesta e non d’interesse per l’Ente).

Questa delibera è esempio unico nazionale del degrado amministrativo di un Ente Pubblico. Le Autorità in indirizzo sono sollecitate ad adottare le determinazioni cogenti alla gravità di questo atto ed a rilevare eventuali omissioni di atti d’ufficio e/o responsabilità di ogni genere connesse all’espletamento dei doveri d’ufficio.

E’ possibile che nessuno dei Funzionari/Responsabili d’Area del Comune di Terme Vigliatore si sia ricordato che le procedure degli atti amministrativi sono regolate dal D.L.vo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i nonché dalle relative norme di recepimento di tale D.L.vo nella Regione Sicilia che vietano di adottare atti che comportino spesa senza la regolare copertura finanziaria?

E’ possibile che nessuno dei Funzionari/Responsabili d’Area del Comune di Terme Vigliatore si sia ricordato che per il conferimento degli incarichi professionali occorre attingere ad un apposito fondo di rotazione allocato nel Bilancio Regionale e nei Bilanci degli Enti Locali?

Perché Codesta Commissione non sollecita dipendenti e funzionari comunali a partecipare a corsi di aggiornamento professionale/qualificazione o in alternativa non chiude il Palazzo Municipale per carenza di …….?

Leggendo l’atto in oggetto debbo dare ragione a tutti quei cittadini che così si interrogano “… e dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale perché non ci sono stati gli arresti quale conseguenza logica dei misfatti?”

Io non aggiungo altri commenti! Attendo fiducioso le azioni e le reazioni degli Organi Istituzionali preposti.

Si può offendere così la dignità di un’Istituzione? Si può vandalizzare così il bilancio di un Comune? Si può ostentare tanta sfrontatezza e sicumera di impunità?


Il danno erariale potrebbe essere l’aspetto più banale di tutta la vicenda. Credo che Codesta Commissione Straordinaria certamente non si limiterà ad una mera constatazione del fatto.

Credo che tanti abbiano bisogno di lezioni, dimostrazioni ed esami di legalità e buon senso.


Con Deferenza
Prof. Dr. Adolfo Parmaliana