a cura di C. Longo
UISP Messina: Pronti, via!
P.zza Municipio – Messina
15 APRILE 2007 - 10,30
Vivicittà è da ventitre anni la corsa che unisce. Sportivi e non sportivi, città lontane tra di loro migliaia di chilometri, anziani, giovani, intere famiglie, tutti di corsa: primo l'ambiente. Domenica 15 aprile, con partenza alle 10.30 in diretta dal GR1 Rai, tutta l’Italia verrà coinvolta da questa iniziativa sportiva dell’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti che avrà per protagoniste 39 città italiane, da Aosta a Palermo. Una corsa “a banda larga” con le strade di tutta Italia collegate tra di loro e alla fine una classifica unica compensata per tutti coloro che copriranno la distanza canonica dei 12 chilometri.
Vivicittà avrà anche un’appendice all’estero durante tutto il mese di aprile con altre 18 città coinvolte in Europa, Sud America e in Africa, molte segnate da problemi sociali e civili.
Oltre 1.600.000 sono stati i partecipanti a Vivicittà nelle sue 23 edizioni che hanno interessato più di 60 città in Italia ed oltre 70 nel mondo in pressoché tutti i continenti, toccando tante etnie e differenti culture.
Protagonista di questa edizione di Vivicittà è l’ambiente. Il progetto, in particolare, vuole sostenere la costruzione di una cultura della sostenibilità anche nell’ambito delle manifestazioni sportive, prendendole in considerazione anche da un punto di vista dei possibili impatti ambientali che la loro organizzazione comporta
Vivicittà ieri e oggi
Vivicittà è una manifestazione che nasce nel 1984 in collaborazione con Legambiente, come prima corsa in contemporanea in diverse città italiane avente come tema la “Riappropriazione dei centri storici per città più vivibili”. Con le stesse modalità la manifestazione si ripete nel 1985 per poi diventare manifestazione internazionale nel 1986. Nel 1987 Vivicittà è sostenuta dall’UE nell’ambito delle iniziative dell’anno europeo dell’ambiente. Nel mese di settembre si svolge un’edizione straordinaria “Vivicittà world” in occasione dei campionati mondiali di atletica, che vede alla partenza oltre 4000 podisti con folta rappresentanza straniera. La manifestazione prosegue con lo stesso tema nel 1988 con l’avvento della collaborazione UISP-CONI. Per la prima volta nel 1989 cambia tema e viene dedicata al programma “Europa contro il cancro”. Con l’incalzare degli eventi che coinvolgono il nostro pianeta, l’UISP dedica le successive manifestazioni a tematiche diverse come nel 1990, l’anno della caduta del muro di Berlino, dove per la prima volta la corsa viene organizzata in una città al centro dell’attenzione internazionale. Prima esperienza di quanto avverrà in futuro a Sarajevo. Nascono dunque il vivicittà “Gente di sport, gente di pace” (1991); “Cambiamo l’aria” (1992); “10 anni di corsa senza frontiere” (1993); “E’ ora che gli uomini difendano gli uomini” (1994) in collaborazione con Amnesty; “La libertà di correre” (dedicata alle donne) 1995, la prima volta di Sarajevo. Nel 1996 nasce la collaborazione con Libera “La città corre libera”, e nel 1997 è l’anno del prologo serale in alcune città. Si corre anche a L’Habana. Nel 1998 la corsa che unisce e la dedica ai bambini “correre forte, crescere piano, contare di più”. La corsa in Algeria conferma la vocazione internazionale di Vivicittà. Si corre anche a Mogadiscio mentre Fallisce all’ultimo il tentativo della corsa da Israele in Palestina. Nel 1999 “La corsa per crescere liberi”. Sempre Libera come partner. Abbinamento con la campagna contro il doping “Siamo sportivi, giochiamo pulito” con raccolta di firme tra i partecipanti. Si organizza anche a favore dei profughi del Kosovo a Tirana e Valona. Nel 2000 La corsa contro l’embargo. Si corre per la prima volta a Bagdad. Oltre 3.000 partecipanti. Nelle settimane precedenti la corsa un maratoneta italiano, Antonio Papaluca, corre da Amman a Bagdad, 40 km al giorno per 25 giorni. Nel 2001 Vivicittà sbarca in Africa, alla periferia di Nairobi, a Korogocho con “La corsa senza confini”. Si corre per avere uno spazio vitale dove vivere. Oltre 5000 partecipanti e il via viene dato da Paul Tergat. Continua la corsa nel 2002 con “La corsa dei diritti – Run for Rights” dedicata all’africa. Si corre in sette stati africani con particolare rilievo a Makeni in Sierra Leone e a Chorogocho in Kenia; 2003 “Correndo per la pace” e il Vivicittà attraversa ben 45 città italiane e 27 città nel mondo; 2004 “Con lo Sport Per Tutti per una nuova Europa” in 43 città italiane e 42 nel mondo una nuova linea di partenza per tutti coloro che corrono per la pace, l’ambiente e la solidarietà; 2005 “Corriamo la Libertà” a dieci anni dalla prima volta a Sarajevo ancora una volta per la pace e la solidarietà tra i popoli. L’anno 2006 è “La Corsa di Tutti:per l’integrazione e contro il razzismo”. Vivicittà lancia forte e chiaro un segnale di solidarietà e di dialogo fra le diverse comunità, etnie, genti che popolano il nostro pianeta.
LE CITTA’ del VIVICITTA’ 2007
in Italia
ANCONA, AOSTA, BARI, BOLOGNA, BOLZANO, BRESCIA, CALTANISSETTA, CAMPOBASSO, CATANZARO, CIVITAVECCHIA, CREMONA, CUNEO, FERRARA, FIRENZE*, GENOVA, GORIZIA - NOVA GORICA, LA SPEZIA, LATINA, LECCE, LIVORNO, MATERA, MESSINA, NAPOLI, NOTO, PALERMO, PARMA, PESCARA, QUARTU S.ELENA, REGGIO CALABRIA, RICCIONE, ROMA, ROVERETO, SIENA, TARANTO, TERNI, TRAPANI, TRIESTE, URBINO. A TORINO SI CORRE IL 1° APRILE * anche mezza maratona
nel mondo
BEIRUT, BRON, BUDAPEST, DAKAR, FOUCHÈRES, KIGALI, L’AVANA, MAKENI, NOVA GORICA – GORIZIA, POLA, PRIJEDOR, SAINT OUEN, SARAJEVO, SETUBAL, SOTEVILLE, TUNISI, TUZLA, VIEUX CONDÈ, ZAVIDOVICI
Istituti penitenziari e minorili
AOSTA, BARI, BOLOGNA, BRESCIA, BUSTO ARSIZIO, CATANZARO, CREMONA, FERRARA, LECCE, LIVORNO, MILANO, NAPOLI, PALERMO, ROMA, SIENA, TERNI, VOGHERA
(FONTE www.uisp.it)
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