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Terme Vigliatore 28 Marzo 2007
Quando qualche settimana fa in una riunione di direttivo, venne deciso all’unanimità che io avrei dovuto assumere la guida di questo partito, non vi nascondo che ho avuto un attimo di smarrimento.
Mi sono domandato come avrei potuto sostituire il segretario uscente , come avrei potuto confrontarmi con lui sul piano della conoscenza, della capacità, dell’impegno.
Dove potevo trovare la sua carica ideale, la sua passione , la caparbietà con cui ogni giorno affronta la politica , la professione, la vita.
Sarei stato in grado di avere il suo stesso senso democratico, il suo potere di coinvolgere e di accendere entusiasmi intorno a quelle battaglie difficili che pure siamo riusciti a portare avanti?
Debbo dire la verità sento forte sulle mie spalle un grande peso un grande senso di responsabilità, ma allo stesso tempo ho la convinzione di avere acquisito gli strumenti necessari che servono per continuare insieme a tutti i compagni questo percorso di giustizia , di democrazia, e di buona politica di cui ha assoluto bisogno il nostro paese.
Voglio ringraziare di vero cuore tutti i compagni e in particolare il nostro segretario che dall’alto delle sue esperienze e delle sue qualità ci ha dato e mi ha dato la possibilità di crescere come persona e come cittadino impegnato in politica.
Assumo questo incarico perché so che avrò l’appoggio di tutti i compagni e la vicinanza e la collaborazione di un uomo speciale e di un fraterno amico che è Adolfo Parmaliana.
Sono stati 4 anni intensi di attività politica, difficili e anche dolorosi, non siamo certo orgogliosi come cittadini, per le determinazioni del Presidente della repubblica che hanno sancito lo scioglimento del consiglio comunale e la rimozione degli organi amministrativi del nostro comune, ma non rinneghiamo nulla delle battaglie che abbiamo condotto per l’affermazione della legalità, anche dentro il nostro partito.
A Terme Vigliatore Lo Stato è finalmente intervenuto mettendo fine ad una azione amministrativa che per lunghissimi anni ha devastato l’ambiente , ha calpestato la legalità in ogni suo aspetto consentendo alla malavita organizzata di condizionare fortemente la gestione del territorio, impedendone un sano sviluppo e mortificando le aspettative e i diritti fondamentali dei cittadini; ne hanno distrutto perfino le coscienze e la capacità critica. Purtroppo i malfattori non erano e non sono tutti nel palazzo comunale, tanti condizionano ancora pesantemente la vita democratica del nostro comune.
In questa storia l’aspetto che più scoraggia è l’assordante silenzio dei partiti politici; dobbiamo pensare che in questo paese non vi fosse una maggioranza ed un’opposizione, ma gruppi di potere che continuano a sorreggersi l’un l’altro nella speranza di potere conservare quella rete di connivenze, di complicità, di favori, di indifferenza, di rassegnazione che potrebbe essere utile nella prossima campagna elettorale.
Si è convinti che tutto passerà in maniera indolore, tanto la magistratura è lenta, distratta, qualche volta tollerante , spesso anche impedita, per cui ci sono buone possibilità di farla franca e ritornare sulla scena.
Chi se ne frega dell’etica della morale, del decoro della dignità che dovrebbe possedere una persona che si propone come servitore delle istituzioni, quello che importa è mantenere le mani sulla città.
I cittadini di Terme Vigliatore fin da subito dovranno fare delle scelte; stabilire se vogliono ricostruire un paese rispettando le istituzioni e le regole democratiche oppure abbandonarsi alla rassegnazione , alla teoria del tanto peggio , tanto meglio. Io mi rivolgo a tanti cittadini onesti che vivono e operano sul nostro territorio, è giunto il momento di alzare la testa, di tenere la schiena dritta e dire no ai lecca lecca che vengono offerti in cambio della dignità.
Con i lecca lecca non si cambia la vita occorre guardare lontano, difendere quel poco o tanto che si è costruito ed impegnarsi in prima persona a cambiare le cose. I Democratici di Sinistra di Terme Vigliatore sono pronti e consapevoli dell’impegno che sono chiamati a sostenere.
Abbiamo entusiasmo, esperienza, capacità politica per concorrere e guidare la rinascita del nostro paese. Vogliamo ricostruire su basi nuove, nel rispetto della legalità, e delle regole democratiche, una nuova politica per i cittadini a Terme Vigliatore. In questo realtà non vogliamo e non possiamo guardare a nessun partito o schieramento politico in maniera particolare.
Aspettiamo dei segnali, anche da coloro che sono stati colpevolmente in silenzio davanti allo scempio istituzionale e materiale che si è consumato sotto i loro occhi. L’ importante in questo momento è avere un comune obiettivo: ridare dignità alle istituzioni locali e impegnarsi fino allo spasimo per avviare lo sviluppo economico e migliorare la qualità della vita dei cittadini .
Ma per tutto questo ci sarà tempo. Ora occorre continuare ad essere vigili e attenti all’azione di bonifica della commissione straordinaria che sta dando i suoi frutti. Certamente nutriamo delle riserve su alcuni provvedimenti adottati e altri colpevolmente non adottati, ma ci rendiamo conto quale contesto di degrado e di abbandono questi commissari si sono trovati davanti con una situazione finanziaria a dir poco disastrosa.
Ma la ragione per la quale siamo qua oggi e per la quale abbiamo fatto questo congresso riguarda le,vicende nazionali del nostro partito che si sta incamminando verso un passaggio politico molto importante che sancirà lo scioglimento del partito per dare vita insieme alla margherita alla formazione del Partito democratico.
Noi come Mozione Mussi siamo contrari a questo matrimonio che non è altro che un riedizione in chiave moderna del vecchio compromesso storico. Ex comunisti e d Ex democristiani che si abbracciano per fare un salto nel buio creando un buco nero dove scompare come diceva oggi Occhetto su Repubblica , la sinistra moderna e rinnovatrice che si ispira alla grande famiglia del socialismo europeo.
Secondo noi questa operazione sancirà ancora di più lo scollamento fra la base della sinistra italiana e i suoi rappresentanti, loro si aspettavano che il governo che hanno eletto potesse veramente cambiargli la vita; questo non sta succedendo e sicuramente questa operazione aumenterà il disorientamento.
Noi non siamo ne estremisti ne integralisti ne radicali, ci riconosciamo in una sinistra progressista che guarda al futuro che è attenta all’ambiente e che vuole investire sulla ricerca sulla scuola e sui giovani per costruire un’Italia più solidale e più moderna.
Ci chiediamo chi da domani difenderà i lavoratori dipendenti i precari, i pensionati, tanti professionisti, gli impiegati, il popolo di coloro che percepiscono mille euro al mese e non ce la fanno ad andare avanti.
Ma anche tanti intellettuali che hanno sposato l’idea del socialismo democratico e non avranno più chi li rappresenta. Pensiamo che sia un errore creare questo vuoto politico che rappresenta un’anomalia democratica.
Noi siamo una forza di sinistra moderata e progressista e a sinistra intendiamo rimanere con Mussi e con chiunque ci vorrà stare. Mario Valenti
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