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Esiti dell' ispezione dell' Ass.to Reg.le sulla gestione contabile-finanziaria-amministrativa del Comune di Terme Vigliatore PDF Stampa E-mail
Sabato 10 Dicembre 2005 00:00

Comune di Terme Vigliatore (ME) - Attività Ispettiva dell’Ass.to Reg.le della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali : Irregolarità e illeciti nella gestione finanziaria, contabile ed amministrativa


 

Terme Vigliatore, 10 Dicembre 2005

RACCOMANDATA A.R.

Collegio dei Revisori dei Conti
Comune di Terme Vigliatore
98050 TERME VIGLIATORE


On.le Ass.re Reg.le della Famiglia, delle Politiche Sociali
e delle Autonomie Locali
Avv.to Raffaele Stancanelli
Ufficio di Gabinetto
Via Trinacria, 34-36
90100 PALERMO


Regione Sicilia
Ass.to della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali
Area 2 – Funzione Controllo Atti Enti Locali- Ufficio Ispettivo
Via Trinacria, 34-36
90100 PALERMO


S.E. Prefetto
Ufficio Territoriale del Governo
Piazza Unità d’Italia
98100 MESSINA


Procura Generale
Corte dei Conti della
Regione Sicilia
90100 PALERMO


Procura della Repubblica di Barcellona
c/o Tribunale di Barcellona P.G.
Via Napoli, 2
98051 BARCELLONA P.G. (ME)


Oggetto: Comune di Terme Vigliatore (ME) - Attività Ispettiva dell’Ass.to Reg.le della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali : Irregolarità e illeciti nella gestione finanziaria, contabile ed amministrativa

Le conclusioni dell’attività ispettiva sulla gestione amministrativa del Comune di Terme Vigliatore, disposta dal Direttore Generale dell’Ass.to Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali con DDG n° 525/2005, evidenziano una serie di irregolarità contabili, finanziarie e amministrative, oltre a specifici addebiti individuati come “esborso ingiustificato di denaro pubblico”, “utilizzazione di fondi con specifica destinazione per finalità diversa”, “illegittimità nella formazione degli atti di scelta del fornitore”, “…..il continuo ricorso alla pratica utilizzata dall’amministrazione sia dovuto allo scopo di favorire alcune ditte dell’hinterland, risultate sempre presenti nel rendiconto dell’economo ….”.
Inoltre, nello stesso documento, trasmesso al Comune con nota prot. 4114 del 15/09/05, si accenna, senza il necessario approfondimento, alla questione dei debiti fuori bilancio, alla capacità di riscossione dei
tributi, all’accertamento della regolarità delle verifiche di cassa e dei mandati di pagamento ed alla trasmissione alla Corte dei Conti delle delibere di approvazione dei rendiconti degli anni 1996-2002.
Si rileva che l’ Ispettore motiva l’ impossibilità di verificare tutti gli atti ed i documenti di spesa degli ultimi anni con il limite temporale (3 mesi) del suo mandato rilevando comunque la necessità di intervenire ex art. 27 della LR 44/91 “…..nel settore economico-finanziario al fine di far chiarezza in loco delle situazioni verosimilmente irregolari”.
Gli esiti di questa attività ispettiva danno un primo quadro, sebbene approssimativo, dei criteri di gestione finanziaria e contabile del Comune di Terme Vigliatore. Molti aspetti non sono stati adeguatamente approfonditi pur essendo di assoluto rilievo sotto il profilo delle irregolarità contabili, delle responsabilità di amministratori e del danno erariale e patrimoniale per l’ Ente.

E’ evidente che le “conclusioni” dell’ attività ispettiva siano di interesse e competenza del Collegio dei Revisori dei Conti nello svolgimento delle Sue proprie funzioni ed in particolare nella valutazione del rendiconto finanziario dell’esercizio 2004. Peraltro, taluni elementi riportati in tale documento evidenziano fattispecie di omesso o inadeguato controllo da parte dell’ Organo di Revisione.

Si invita pertanto il Collegio dei Revisori dei Conti a voler acquisire dagli atti di ufficio le conclusioni dell’ attività ispettiva in oggetto e di attivarsi secondo le prerogative e gli obblighi derivanti dagli artt. 239 e 240 del D.L.vo 267 del 18/08/2000 e s.m.i.. In particolare, si chiede di esercitare le funzioni individuate dall’art. 239, comma 1:

· lettera c) vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione;
· lettera e) referto all’Organo Consiliare su gravi irregolarità di gestione, con contestuale denuncia ai competenti Organi Giurisdizionali
· lettera f) verifiche di cassa.

Riguardo alle funzioni di cui alla lettera e) , si segnala la necessità e l’obbligo di comunicare alla Procura Generale della Corte dei Conti:
a) gli oneri connessi alle attività dei Commissari ad Acta con “poteri sostitutivi” posti indebitamente a carico del Bilancio Comunale
b) i maggiori oneri (interessi passivi, spese legali e giudiziali , rivalutazione monetaria, etc.), liquidati indebitamente come “debiti fuori bilancio”, che hanno determinato danno patrimoniale per l’Ente.

Democratici di Sinistra
Unità di Base “M. D’ Antona”
Il Segretario

Adolfo Parmaliana

 

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