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Venerdì 05 Gennaio 2007 00:00 |
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Il segretario Parmaliana chiede al Capo dello Stato la riapertura della stazione dei Carabinieri Terme Vigliatore La mancata riapertura della stazione dei carabinieri a Terme Vigliatore ritorna all'attenzione del Presidente della Repubblica. A inviare una nuova missiva, dopo quella del marzo scorso, è l'unità di base "D'Antona" dei Ds di Terme Vigliatore la quale ritiene « inammissibile che, dopo oltre tre anni, lo Stato non abbia saputo trovare strutture e modalità per riattivare la Caserma dei Carabinieri di Terme Vigliatore».
«Si priva inopinatamente una Comunità di ben 7.000 abitanti di una struttura istituzionale insostituibile - scrive il segretario Adolfo Parmaliana - si abbandona al suo destino un territorio sovraesposto agli interessi della criminalità organizzata: rapine, estorsioni, furti, attentati e spaccio di droga mettono a rischio quotidianamente la sicurezza della popolazione».
Parmaliana descrive Terme Vigliatore, comune commissariato nel dicembre 2005 dallo stesso presidente, come «una realtà senza alcun controllo, i cittadini sono facili vittime di delinquenti che si muovono da altre aree dell’hinterland e sanno di poter agire indisturbati su un territorio che non ha un presidio permanente ed adeguato delle Forze dell’Ordine ».
Alcuni mesi addietro I ds si erano rivolti alla Compagnia dei Carabinieri di Barcellona ed al Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina per chiedere almeno un presidio “mobile” dei Carabinieri che potesse agire da deterrente. Purtroppo la precarietà del servizio hanno reso assolutamente inadeguato ed inefficace a contrastare gli atti delinquenziali.
«Caro Presidente - conclude Parmaliana - ma come potranno essere conseguiti gli obiettivi indicati nel suo decreto di scioglimento del consiglio comunale e di rimozione degli organi amministrativi per ingerenza della criminalità organizzata se non si assicura oggi un presidio permanente delle Forze dell’Ordine, una Caserma dei Carabinieri? Ma come possiamo continuare ad avere fiducia nelle Istituzioni se esse sono sorde, disattente, lontane dai cittadini.
A fronte di tutti i nostri appelli per riattivare la Caserma dei Carabinieri non abbiamo ricevuto alcun riscontro. Caro Presidente è questa la vicinanza delle Istituzioni ai cittadini?».
(Pubblicato su Centonove in data 5/1/2007)
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