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Diventa "caso" politico la nomina (revocata) a esperto di Nastasi PDF Stampa E-mail
Martedì 24 Ottobre 2006 00:00
Terme Vigliatore

Diventa un caso politico la nomina, seguita dalla contestuale revoca, dell'incarico di esperto all'urbanistica e lavori pubblici del Comune di Terme Vigliatore, i cui organi amministrativi sono stati sciolti per ingerenze della criminalità organizzata.

La Commissione straordinaria che dallo scorso gennaio amministra Terme Vigliatore, guidata dal prefetto Pietro Ucci, ha dapprima nominato l'ingegner Nino Nastasi, ex sindaco di Milazzo, quale esperto in materia urbanistica e di lavori pubblici e, prima ancora che la determina di nomina fosse pubblicata all'albo pretorio, ha revocato l'incarico.

La nomina dell'esperto ing. Nino Nastasi, al quale sarebbero stati corrisposti 4 mila euro al mese più le spese di viaggio di 200 euro mensili, qualora fosse stata mantenuta, avrebbe di fatto determinato un ritorno da protagonista nel settore dei lavori pubblici dell'ex sindaco di Milazzo, nel momento in cui si stanno avviando importanti opere pubbliche per il comprensorio come la riqualificazione del litorale tra Milazzo, Barcellona e Terme Vigliatore.

Nastasi, come prevedeva la determina, avrebbe rappresentato la cittadina termale anche nelle riunioni con i Comuni del comprensorio. L'incarico di esperto è durato appena 11 giorni e adesso i Ds di Terme Vigliatore, con una lettera firmata dal segretario prof. Adolfo Parmaliana, chiedono chiarimenti sui tempi della pubblicazione degli atti che non sarebbero stati tempestivi, così come prevede la legge.

I Ds, inoltre, vogliono sapere se l'esperto sia stato pagato per i giorni in cui ha lavorato. La Commissione ha giustificato la repentina revoca invocando la sopravvenienza di nuove norme dettate dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.

I Ds, che chiedono di conoscere i reali motivi che hanno portato ad una nomina giudicata tra l'altro inopportuna, sostengono che la legge 248 è entrata in vigore prima ancora dell'adozione della determina di nomina. Si apre, tra le polemiche, un caso politico.
[Leonardo Orlando]

(Pubblicato sulla Gazzetta del Sud in data 24/10/2006)