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Revocate quattro lottizzazioni: iter irregolari. |
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Venerdì 21 Luglio 2006 00:00 |
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Centonove, Venerdi 21 Luglio 2006
Terme Vigliatore Sei mesi dopo l'insediamento della commissione edilizia arrivano i primi segnali della rivoluzione amministrativa al comune di Terme Vigliatore. Sulla scorta di pareri tecnici e legali, la commissione presieduta dal prefetto Pietro Ucci, ha avviato la revoca degli atti relativi a quattro lottizzazioni tra cui quella che prevedeva la creazione di una zona artigianale.
Le revoche interessano le lottizzazioni "Papa ed altri" in contrada Pizzicarì, dove è interessato l'ex sindaco Salvatore Papa; Coop. San Paolino e Coop. Futura.
Il progettista delle tre iniziative urbanistiche è l'ingegnere Vito Aliquò, nominato assessore poco prima dello scioglimento dell'amministrazione da parte del presidente della Repubblica.
Aliquò, seccato per il trattamento, durante una riunione della commissione edilizia avrebbe invitato i commissari a controllare anche altre pratiche e non accanirsi solo contro i suoi progetti.
Sfogo che sembra essere stato preso in parola da parte della commissione che ha avviato anche altri controlli (una lottizzazione interessa un noto camping).
Di certo c'è la revoca degli atti relativi alla lottizzazione convenzionata che avrebbe dovuto portare alla nascita di una zona artigianale promossa dal consorzio "Nuova Terme".
Il consorzio, che riunisce decine di imprenditori, aveva tentato una "rinegoziazione delle condizioni essenziali" (su invito dello stesso Ucci), ma evidentemente l'accordo non è stato raggiunto.
Ad esprimere soddisfazione per l'attività svolta fino ad oggi dalla commissione, l'unità di base dei ds "Massimo d'Antona", presieduta da Adolfo Parmaliana. [Gianfranco Cusumano]
(Pubblicato su Centonove in data 21/7/2006)
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