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Niente ponte sullo Stretto, pioggia di euro per la Sicilia PDF Stampa E-mail
Venerdì 05 Ottobre 2007 00:00
ROMA - Quattro grandi opere in Sicilia, tra cui tre interventi sulla viabilità nelle città di Palermo, Catania e Messina, completamento dell'Agrigento -Caltanissetta, più il rifinanziamento delle strade provinciali e la prosecuzione dei lavori sulla Salerno-Reggio Calabria nel rispetto delle esigenze delle popolazioni locali.

Sono le principali opere annunciate oggi in una conferenza stampa, a Roma, dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, dei Trasporti Alessandro Bianchi, e dai governatori delle regioni Sicilia e Calabria Toto Cuffaro e Agazio Loiero, previste in un'intesa sottoscritta con il governo alla presenza del premier Romano Prodi, riguardante le priorità e le sceltè sui fondi che erano stati destinati alla costruzione del ponte sullo Stretto di Messina.

L'accordo, ha detto Di Pietro, prevede la destinazione dei fondi "a opere di primario interesse nazionale e regionale, senza dispersione dei fondi in tante parrocchie". A margine della conferenza, Cuffaro ha detto di "aver tentato di far cambiare idea a Prodi sulla realizzazione del ponte, ma è stato tassativo, con il mio governo, ha detto, il ponte non si fa". A questo punto, ha aggiunto Cuffaro, "abbiamo un miliardo di euro che non potevamo lasciare non programmato e così si è scelto di fare quattro grandi opere infrastrutturali in Sicilia".

Cuffaro si dice "soddisfatto per l'accordo. Abbiamo accettato l'invito del ministro Di Pietro di utilizzare parte dei fondi ex ponte per completare i lavori della superstrada Agrigento-Caltanissetta. Quelle somme serviranno a coprire in parte i costi del secondo lotto, visto che il primo è stato finanziato interamente dalla Regione. Spero che nelle prossime settimane si trovi con il governo un metodo di lavoro comune per programmare risorse e completare altre infrastrutture come la Siracusa-Gela e la progettazione autostradale della Palermo- Agrigento".

Le risorse per le infrastrutture saranno destinate in larga parte alla mobilità delle aree metropolitane di Palermo, Catania e Messina: 240 milioni verranno stanziati per la metropolitana di Palermo e altrettanti per la metropolitana di Messina. A Catania, invece, i 240 milioni di euro serviranno per la linea ferrata che collega Stesicoro all'aeroporto. La parte restante dai 906.973.000 di euro sarà destinata al finanziamento del secondo lotto della superstrada Agrigento-Caltanissetta.

"Oltre ai fondi per la metropolitana - conclude Cuffaro - a Messina saranno destinati ulteriori 100.000.000 di euro per la riqualificazione ambientale della zona Falcata. Per il collegamento Ragusa-Catania è stata avviata la fase di selezione del promotore finanziario. La Regione ha già stanziato 150 milioni di euro di risorse siciliane, le uniche al momento disponibili. Ci siamo impegnati a destinare altri 200 milioni di euro nell'attuale disponibilità regionale dei fondi Fas. Il ministero delle Infrastrutture e l'Anas si sono impegnati ad allocare altri 250 milioni di euro entro il 29 dicembre".

(lasiciliaweb)