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Lettera al periodico locale Comunità |
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Giovedì 24 Marzo 2005 00:00 |
a cura di M. Valenti
Sentiamo il bisogno di esprimere qualche considerazione in merito all’articolo “ Ripristinata la democrazia nel partito de DS” (all.1) pubblicato dal suo giornale nel numero di Febbraio 2005 , a firma di Vito Calabrese. Questa necessità è dettata non tanto dalla volontà di alimentare sterili polemiche per una vicenda che come partito viviamo con distacco, ma quanto, piuttosto, per onorare la verità. Teniamo a precisare che la sezione dei DS “ M. D’Antona “ con sede in via del Mare n. 24 a Terme Vigliatore, ha regolarmente celebrato il suo congresso in data 5/12/2004, ha eletto un Segretario ed un direttivo e tutti gli atti sono stati validati dalle apposite commissioni del partito. Pertanto lo status dell’Unità di Base “M. D’Antona “ è assolutamente in linea con le norme statutarie del partito e la stessa rappresenta l’unico organo del partito dei DS legittimato a svolgere attività politica sul territorio di Terme Vigliatore. Quanto detto, è chiaramente riportato nel comunicato stampa a firma del Segretario della Federazione Gaetano Santagati (all. 2) che, preghiamo vivamente, sia pubblicato integralmente sul prossimo numero del suo Giornale. Ci dispiace dover rilevare che l’autore di questo articolo, forse perché male informato, abbia riportato cose assolutamente non vere, che siamo costretti a smentire nella maniera più categorica. Il gruppo dirigente di questa formazione politica non ha mai impedito a chicchessia di iscriversi o peggio di partecipare alla vita politica del partito e, all’accusa di gestione personalistica del segretario Parmaliana rispondiamo semplicemente che il nostro direttivo si riunisce settimanalmente nella sede di via del Mare e che le riunioni sono aperte a tutti. Nell’ultimo anno si sono tenute tre assemblee degli iscritti e dei simpatizzanti nelle quali si è analizzata e si è programmata l’attività del partito. Ogni anno è stato redatto un dossier dell’attività politica svolta e si è consegnato ad ogni iscritto. E’ stato creato e si tiene costantemente aggiornato un sito internet (www.dstermevigliatore.it) sul quale è riportata ogni iniziativa sviluppata dal partito. Se qualcuno ha qualche esempio piu’ illuminante di agibilità democratica all’interno di qualche sezione di qualunque altro partito a Terme Vigliatore o altrove, per favore, ce lo faccia sapere! Questa situazione incresciosa si è verificata in concomitanza della fase congressuale del partito, durante la quale, specialmente a livello provinciale, si è verificata una contrapposizione molto spinta fra le varie mozioni che ha creato una vera e propria battaglia di tutti contro tutti. In questo clima di confusione, qualche mercante della politica, portatore di interessi trasversali e clientelari, è riuscito a trovare gli alleati giusti (ahimè anche nel miglior gregge ci possono essere delle pecore nere!) per tentare l’ennesima imboscata e prendere in mano il partito. Noi abbiamo fondati motivi per credere che tutto si risolverà nella solita bolla di sapone, con l’ennesimo tentativo che va a vuoto. L’assoluta malafede di questi cittadini, semplici esecutori di volontà altrui, è dimostrata dal fatto che essi abbiano proceduto senza alcuna legittimità, ad eleggere addirittura un coordinamento politico, interpretando in maniera distorta il deliberato della commissione Regionale di Garanzia (all 3) che invece riconosceva ad alcuni cittadini, esclusivamente il diritto a formalizzare la propria iscrizione al partito, di votare le mozioni e di eleggere i delegati per il congresso provinciale. Ovviamente, avverso tale deliberato, assolutamente in contrasto con lo statuto del partito, abbiamo presentato ricorso e stiamo aspettando serenamente le valutazioni della Commissione Nazionale dei Garanti, la quale, siamo certi, assumerà i provvedimenti necessari per riportare il partito dei DS a Terme Vigliatore dentro i binari della legalità e del decoro politico ed istituzionale. Alla luce dei fatti sopra esposti ci permetta di osservare che il titolo dell’articolo “Ristabilita la democrazia all’interno dei DS) sia quantomeno improprio, visto che l’affermazione di questa condizione di democrazia la si vorrebbe raggiungere violando palesemente le regole statutarie e sopprimendo di fatto 34 iscritti al partito che hanno regolarmente celebrato un congresso ed eletto un Segretario ed un Direttivo Politico. Dal canto suo l’Unità di Base “M. D’Antona “ non ha mai attraversato un periodo migliore dalla sua fondazione: il numero di iscritti è in aumento, la qualità, la quantità e lo spessore della sua azione politica rappresentano ormai un riferimento importante, al quale le forze più progressiste del nostro partito, a tutti i livelli, si ispirano. La nostra piccola Unità di Base puo’ vantare dei riconoscimenti : Il nostro segretario Adolfo Parmaliana è stato chiamato dalla segreteria di Romano Prodi per partecipare ad un gruppo di lavoro nel Laboratorio delle Idee a Bologna che dovrà preparare il programma dello schieramento del Centrosinistra per le prossime elezioni politiche; Parmaliana si occuperà di definire le linee programmatiche della coalizione per quanto riguarda le nuove tecnologie basate sullo sfruttamento dell’idrogeno. Ancora , sempre il nostro segretario è stato invitato dal Segretario Regionale Capodicasa a coordinare un gruppo di lavoro che dovrà definire le strategie del partito a livello regionale, per quanto attiene ai settori delle nuove tecnologie nel campo della depurazione delle acque, del risanamento ambientale, del trattamento dei rifiuti solidi urbani , dei termovalorizzatori, delle fonti rinnovabili di energia e del piano regionale per la chimica..Inoltre lo stesso Parmaliana è stato eletto nel direttivo provinciale del partito, mentre lo scrivente è stato eletto nella commissione provinciale di garanzia. Abbiamo cose molto piu’ nobili e importanti di cui occuparci rispetto a queste pseudotrattative da mercato bovino. Il segretario Santagati in occasione dell’assemblea degli iscritti del 22/2/2005 ha personalmente consegnato al segretario Parmaliana le tessere del partito per l’anno 2005 aprendo di fatto la stagione del tesseramento per l’anno in corso. Chiunque e sottolineiamo chiunque volesse iscriversi alla nostra Unità di Base “M. D’Antona “ potrà farlo utilizzando tutte le informazioni che trova nella bacheca della nostra sede in via del Mare 24 o sul sito www.dstermevigliatore.it. L’unica condizione è quella di condividere e sottoscrivere lo statuto nazionale del partito. Un’ultima considerazione vorremmo aggiungere che riguarda la situazione politica di Terme Vigliatore. Noi pensiamo che il profondo stato di degrado, in tutte le sue forme, purtroppo anche sotto il profilo sociale abbia compromesso le ragioni di un normale confronto politico. Terme Vigliatore è all’anno zero!! Occorre anzitutto ripristinare le condizioni piu’ elementari di legalità. Riscoprire i valori dell’etica e della morale che debbono rappresentare l’elemento caratterizzante di una classe politica. Occorre abbattere le barriere del clientelismo, del favoritismo e del malaffare, creando tutte quelle condizioni che possano favorire la sconfitta dell’indifferenza e della rassegnazione nei cittadini. Terme Vigliatore si salva solo se i suoi cittadini si sentiranno finalmente soggetti attivi e non sudditi di un sistema che ha imprigionato ormai da lungo tempo, ogni aspirazione di crescita, ogni spinta a migliorarsi a guardare avanti verso un futuro di maggiore benessere, con una migliore qualità della vita. Per favorire queste condizioni noi pensiamo che a Terme Vigliatore oggi non abbiano senso gli schieramenti ideologici. E’ necessario che tutte le forze sane della politica , delle associazioni , della società civile, i singoli cittadini, stiano insieme e contrastino con le armi della democrazia, la zona grigia che in questo paese al momento è una forza maggioritaria. I Democratici di Sinistra , quelli veri e legittimati , sono pronti a fare la loro parte.
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